01Direttore responsabile
Classe 2003, è fondatore e direttore di Incontri Ravvicinati. Si laurea in economia aziendale e prosegue gli studi in management dell’audiovisivo, perché l’interesse per il cinema è troppo grande per rimanere una semplice passione. Affascinato dalla scrittura, ha mosso i primi passi nella divulgazione cinematografica nel 2020, collaborando negli anni con diverse testate online e cartacee, e sogna di scrivere saggi sui suoi idoli cinematografici. La storia d'amore con il cinema nasce da un legame già profondo con la commedia e la comicità, ma negli anni ha scoperto un debole per l'horror. Tra i suoi riferimenti anche Ken Loach, Elio Petri e Pedro Almodóvar.
02Coordinatore editoriale
Classe 2003, è co-fondatore e coordinatore editoriale di Incontri Ravvicinati. Laureato in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, dal 2023 collabora come autore di contenuti web e critico cinematografico per il network Digital Dreams, di cui fanno parte le testate ScreenWorld e BadTaste. Parallelamente alla scrittura, organizza festival, eventi, e segue la programmazione e la comunicazione di una sala della provincia lombarda. Passerebbe la sua vita tra un festival e l'altro, e non starebbe scrivendo questa bio senza la folgorazione per il cinema di Alfred Hitchcock avvenuta in preadolescenza.
03Caporedattore
Classe 2002, è co-fondatrice e caporedattrice di Incontri Ravvicinati. Durante la triennale in Storia e storie del mondo contemporaneo, si rinnamora della settima arte guardando "Arancia meccanica" di Stanley Kubrick. Laureatasi con una tesi sulla violenza e l’immagine nel cinema di Nicolas Winding Refn, decide di proseguire gli studi con un master in Management dell’audiovisivo. Dal 2024, collabora come redattrice per il sito di cultura cinematografica Cinequanon e, parallelamente, si diverte a proiettare, organizzare eventi e rassegne nel cineclub varesino in cui lavora come volontaria. Nonostante le insidie che questo settore nasconde, non riesce a immaginare una vita senza il cinema. Il suo motto cinefilo è: «sii curiosa, guarda tutto e guarda di tutto». Ma, come ogni genitore, anche lei ha dei preferiti: dalla fantascienza all’animazione, fino a singoli registi tra i quali troviamo, oltre a Kubrick e Refn, Kim Ki-duk e David Lynch.