
"UN PO' DI LUCE" IN UNA BUIA REALTÀ
In sala il profondo dramma Iraniano diretto da Ali Asgari, presentato in concorso a Venezia 83. Un film vivido e struggente sul valore degli affetti in un contesto di sofferenza e rassegnazione.

In sala il profondo dramma Iraniano diretto da Ali Asgari, presentato in concorso a Venezia 83. Un film vivido e struggente sul valore degli affetti in un contesto di sofferenza e rassegnazione.

Il grido di Stéphane Brizé è nevrotico, dimostra la dimensione politica non limitandosi a raccontarla.

Dopo gli adattamenti televisivi delle commedie di Eduardo De Filippo, il regista napoletano si rilancia al cinema con un nuovo film dall’impianto teatrale.

Il film che aveva generato più curiosità prima della Mostra non ha rispettato pienamente le attese ed è rimasto nell'ombra, nonostante la presenza di Pattinson.

È difficile trovare un’epopea cinematografica del XXI secolo più grande di questa.

Dopo "No Other Land", Yuval Abrham e Rachel Szor tornano sul conflitto Israele-Palestina dal punto di vista dei carnefici.

Paolo Strippoli firma la sua opera più matura e ambiziosa, confermandosi un talento sopraffino e un punto di riferimento dell’horror nostrano.

Lee Chang-Dong mescola immediatezza e sottile incertezza, tra sensibilità e tensione nella vita contemporanea.

Con "Look Back", Kore’eda si confronta con il manga di Tatsuki Fujimoto

A un anno dall’ipnotico "Ghost Elephants" e dal Leone d’Oro alla carriera, il leggendario regista tedesco torna al Lido in concorso, oscillando, ancora una volta, tra sogno e realtà.

"La nuova promessa del Cinema Italiano" Andrea Pallaoro, in concorso a Venezia, sonda il desiderio all'ombra di Bernardo Bertolucci.

Martin McDonagh torna in concorso come ai temi originali, o magari i peccati.